CHI SIAMO

Camminare per la vita è una declinazione della Onlus “Sciare per la Vita” impegnata attivamente a sostegno della ricerca e della cura delle leucemie infantili, che nasce tra persone comuni, con esperienze ed origine diverse, che hanno deciso di unire le loro forze attorno ad un punto di riferimento, Deborah Compagnoni, più famosa, ma non per questo diversa da loro, con lo scopo primario di riportare l’attenzione sull’efficacia della semplicità e sul valore del buon fare.

L’idea nasce quasi per caso da un amico di Deborah Compagnoni, che ogni giorno è “piacevolmente” costretto da problemi di salute a fare una passeggiata di qualche chilometro rigorosamente a stomaco vuoto e quindi di buona mattina. Ben presto si aggrega un amico. E così, ai pensieri silenziosi del singolo si sostituiscono le lunghe chiacchierate di chi cammina in compagnia dalle quali ben presto scaturisce l’esigenza di coniugare l’intimo piacere ed i benefici del movimento a qualcosa di più esteso.

Perché il “buon fare” genera “buon fare”

I due già conoscono Deborah, il suo amore nei confronti del movimento e sanno della sua attività a favore della lotta contro le leucemie infantili.

Deborah accetta con entusiasmo l’idea di creare un evento che lasci una traccia, informando e formando le persone sugli effetti positivi del movimento e del camminare che non sono solo quelli legati alla prevenzione e quindi alla salute, ma che si estendono alla riscoperta dell’intimo piacere del buon fare e dei giusti equilibri con gli ambienti che ci circondano. Anche quelli “costruiti”, con cui condividiamo la nostra quotidianità e che sono (anche) ricchi di tesori spesso dimenticati o trascurati che devono essere riconquistati.

Il Comune di Treviso decide immediatamente di ospitare l’iniziativa all’interno della Settimana dello Sport che organizza ogni anno a settembre. Un connubio interessante tra privato e pubblico che condividono gli stessi obbiettivi e la stessa interpretazione del movimento.

Nel mese di maggio 2017, si forma un gruppo di 7 persone che non si conoscono, ma che sono unite dal piacere del buon fare e si mettono a lavorare perché l’evento possa realizzarsi nel migliore dei modi.

Nascono nuove sinergie, si trova il sostegno di sponsor e di singole associazioni. In breve nasce una “famiglia”, aperta a chiunque voglia condividere, con semplicità e concretezza, il nostro progetto.

Anche a te.

                                                                                                                                                    Deborah Compagnoni

Tiriamo le somme: trentaduemilaquattrocentodiciotto grazie!

In molti ci avete segnalato che quest’anno sembrava fossimo più dell’anno scorso.

Anche noi abbiamo avuto la stessa impressione, ma i numeri sembrerebbero dire il contrario: i biglietti venduti sono stati 3.330 per una raccolta totale di € 16.650,00 (3.330 x € 5,00), circa il 15% in meno dell’anno scorso. A questi devono però essere sommate le donazioni dei privati per un totale di € 7.104,35.

Ci sono poi le entrate derivanti dalle sponsorizzazioni: grazie alle aziende che ci hanno voluto supportare abbiamo raccolto € 17.600,00 superando di ben 3 volte l’importo della precedente edizione.

Le entrate complessive (somma delle 3 voci precedenti) risultano pertanto di € 41.354,35.

Precisato che nessuno degli organizzatori o degli ospiti ha percepito alcun compenso e/o rimborso, che alcuni dei costi vivi sono stati coperti direttamente dagli organizzatori o dalle prestazioni offerte da alcuni amici (ad esempio: realizzazione sito internet, acquisto materiale e costruzione cartelli indicatori, copertura assicurativa dell’evento, materiale vario di cartoleria, realizzazione del filmato), che alcune delle aziende sponsor hanno fornito gratuitamente i loro prodotti per l’allestimento dei due punti-ristoro, che i musicisti hanno suonato senza compenso e che i volontari che ci hanno aiutato sono stati fantastici e molto numerosi, le spese vive che abbiamo sostenuto sono di tre tipi: costi operativi (piano di sicurezza e piano sanitario, attrezzatura varia per l’evento, tasse e tributi, noleggio transenne, SIAE, produzione braccialetti, acquisto cibo e vivande, noleggio WC e relativa pulizia, ecc.) pari a € 6.861,12; costi di “ufficio” (fotocopie, cartelloni, pennarelli, adesivo, ecc.) pari a € 527,89; costi accoglienza legati al contest lanciato su RTL 102,5 e all’ospitalità riservata ad ulteriori ospiti e ad alcuni addetti, pari a € 1.546,38.

Il costo complessivo (somma delle 3 voci precedenti) è stato pertanto di € 8.935,39.

Sottraendo dal ricavo totale i costi sostenuti si ottiene il contributo netto generato dalla manifestazione pari a € 32.418,96, superiore di quasi il 40% rispetto allo scorso anno.

Dobbiamo inoltre segnalare che a fine settembre siamo stati invitati ad un importante evento nel corso del quale è stata organizzata una pesca di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto interamente al nostro progetto. Sarà nostra cura informarvi sul ricavato.

Grazie di cuore.