MISSION DI CAMMINARE PER LA VITA

Camminare per la Vita è un appuntamento nato nel 2017 per proseguire in territorio veneto l’attività benefica svolta da Sciare per la Vita Odv, associazione no profit fondata nel 2002 da Deborah Compagnoni con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a ricerca e cura di gravi patologie pediatriche.
Camminare per la vita si pone le ulteriori finalità di promuovere il benessere attraverso il movimento e l’adozione nella quotidianità di uno stile di vita virtuoso, a tutela anche dell’ambiente, e di promuovere la libera fruibilità di luoghi ed attività. Il semplice gesto quotidiano di spostarsi a piedi favorisce il benessere personale fisico e psichico, restituisce la dimensione del tempo, offre la opportunità di godere della intensità del paesaggio, aiuta a ritrovare e
mantenere l’armonia con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. Per tale motivo lo strumento scelto per veicolare il messaggio di Camminare per la vita è una passeggiata, proposta in ambito sia urbano che extra-urbano, lungo un itinerario (ogni anno diverso) accessibile a tutti, alla
ri-scoperta delle peculiarità locali.

DESTINAZIONE DEI FONDI RACCOLTI DA CAMMINARE PER LA VITA

Dal 2017 ad oggi sono stati destinati a fini benefici complessivamente € 182.363,62- Sin dalla prima edizione di Camminare per la vita si è scelto di supportare progetti di ricerca e cura pediatrica, ben identificati e di ampio respiro, capaci di soddisfare le necessità di bambini malati e di garantire loro un futuro ed un presente migliore.
Fondazione Città della Speranza Onlus rappresenta, allo stato attuale, il destinatario principale e continuativo dei fondi raccolti nelle varie edizioni di Camminare per la vita. Dal 2017 ad oggi alla Fondazione sono stati destinati complessivamente € 160.030,68- Nell’ambito della più ampia attività svolta dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova è stato, in particolare, individuato il progetto di ricerca sul trattamento dell’ernia diaframmatica congenita infantile(o CDH). Si tratta di una malformazione piuttosto rara, per la quale alcuni bambini presentano alla nascita uno
o più fori sulla superficie del muscolo diaframmatico da cui possono erniare i visceri addominali. Attualmente questi fori vengono chiusi mediante l’applicazione di una “toppa sintetica”, in Gore-Tex. L’utilizzo di questo materiale presenta tuttavia effetti collaterali (quali strappi, perdita di elasticità, cicatrici…) e soprattutto richiede successivi interventi di sostituzione nel corso della crescita del bambino. Da qui la necessità di trovare un diverso “materiale”, migliore, per la cura di questa grave patologia che colpisce 1 bambino su 3500 nati ogni anno.
L’importo donato è servito a finanziare la borsa di studio triennale assegnata al dott. Edoardo Maghin ed a contribuire all’acquisto degli strumenti tecnologici necessari a tale studio, quale il Tecan Spark, necessario al controllo della qualità del liquido organico che alimenta la stampante 3D per la produzione del tessuto che servirà a riparare la malformazione congenita della ernia diaframmatica.
Il progetto è oggi entrato nella fase di sperimentazione preclinica.ù

Il 18 febbraio 2022 si è concretizzato ai Piani di Pezzè di Alleghe il progetto benefico “INSIEME OVUNQUE”, denominazione che evoca anche nell’ambiente montano lo spirito, le finalità e le modalità che caratterizzano l’attività di Camminare per la vita. Cinque carrozzine per disabili sono state consegnate in comodato d’uso gratuito ad altrettanti rifugi facenti parte del Comprensorio del Civetta (quali Rifugio Grande Baita Civetta, Rifugio Chalet Col dei Baldi, Rifugio Pian del Crep, Rifugio Su’n Paradis e Rifugio Palafavera), al fine di consentire agli sciatori con disabilità di accedere alle strutture montane e di fruire dei loro servizi in autonomia e libertà. Con la presa in consegna delle carrozzine, i gestori di questi rifugi si sono assunti l’impegno non
solo di garantire la fruibilità della loro struttura ma anche di offrire servizi adeguati a coloro che hanno esigenze particolari e difficoltà motorie. Per questo motivo, insieme alle carrozzine, è stata consegnata ai Rifugi aderenti al progetto una targhetta che li qualifica quale STRUTTURA ATTREZZATA. Gli stessi rifugi sono poi così identificati ed evidenziati nella mappa del Comprensorio del Civetta, realizzata a cura del fotografo Ilario Riva. Il progetto ha comportato un impegno di spesa di € 1.294,80- (iva compresa).
Con la edizione 2021, Camminare per la vita ha scelto di sostenere (oltre alla FCDS) anche la attività de Il Filo di Simo, neonata (ma già importante) associazione trevigiana che si dedica alla lotta contro la depressione, problematica che negli ultimi anni affligge soprattutto i più giovani e che richiede interventi sempre più mirati e tempestivi. L’intento è quello di sostenere la attività di supporto psicoterapeutico in favore di giovani e famiglie colpiti dal dramma della depressione, in tutti quei casi in cui il servizio pubblico non riesce a dare risposte concrete in tempi brevi ed a costi calmierati. A sostegno delle iniziative di questa associazione è stato donato l’importo di € 7.500,00-.
È per il largo respiro che propone che nel 2020 è stato scelto il progetto la Casa di Margherita, ideato dalla Associazione Margherita c’è ancora vita in sinergia con il reparto onco-ematologico di Treviso. Si tratta di un progetto a sostegno delle terapie tumorali pediatriche, grazie al quale viene garantita la possibilità ai piccoli pazienti segnalati dal reparto di trascorrere un soggiorno a Duna Verde con la famiglia, senza dover rinunciare alle cure ed alla assistenza medica. Alle cure mediche si aggiunge così il beneficio naturale derivante da sole e mare, ma soprattutto dal benessere generato da una pausa di sollievo concesso all’intera famiglia, la quale gioca un ruolo determinante nel percorso di cura dei piccoli pazienti. Grazie alla edizione 2020 di Camminare per la vita è stato donato l’importo di € 5.000,00- corrispondente idealmente al “primo mattone” della Casa di Margherita.
A fronte della grave situazione creatasi per la nota pandemia, Camminare per la vita ha inoltre promosso tra i  propri sostenitori una raccolta fondi per acquistare test sierologici da donare all’Ospedale Ca’ Foncello a tutela di operatori e sanitari. Grazie alla generosità di coloro che hanno entusiasticamente raccolto l’appello, in pochi giorni è stata raggiunta la cifra necessaria di € 8.540,00- ed il 14 maggio 2020 sono stati consegnati al reparto di Microbiologia dell’Ospedale Trevigiano n. 1.000 test sierologici per la rilevazione del virus Covid-19.
Tutti gli importi raccolti e le spese vive sostenute in occasione di ogni singola iniziativa e nell’arco di ogni anno vengono puntualmente rendicontati mediante resoconto pubblicato sui social media e sul sito internet www.camminareperlavita.it . Tutte le persone coinvolte, a vari livelli, nella organizzazione delle diverse iniziative offrono la loro professionalità ed operano a titolo esclusivamente gratuito. Trasparenza, concretezza e gratuità rappresentano infatti le regole fondamentali dell’attività dei volontari di Camminare per la vita, uniti nella convinzione che nessuno si salva da solo e che più saremo, più la nostra azione sarà efficace.