Muoversi fa bene. Al fisico e all’anima.

Passeggiare è una delle forme più semplici ed inclusive del movimento spontaneo ed ha la capacità di riportarci alla nostra natura più vera, favorire l’interazione tra le persone e la riscoperta dell’ambiente che ci circonda. Non virtualmente, ma attraverso il buon fare e le sue infinite sfaccettature: la parola, gli sguardi, le espressioni, gli odori, i colori, i suoni, i sentimenti, la condivisione, la soddisfazione.

Eppure, le persone si muovono poco. Preferiscono sempre di più esplorare mondi virtuali ed incontrarsi sui social, illudendosi di essere attivi solo perché utilizzano simulazioni effimere. I tempi in cui ogni bambino conosceva il sapore della terra e i più grandi si rilassavano “facendo due passi” sono ormai passati.

Il nostro scopo è quello di riportare l’attenzione sull’importanza del movimento e così sull’efficacia della semplicità e sul valore del buon fare.

Lo strumento che abbiamo scelto è una passeggiata, che vogliamo ripetere ogni anno.

Non in mezzo alla campagna, ma all’interno del centro storico di Treviso per permettere a tutti (sollecitando così l’abbattimento delle barriere architettoniche) di scoprire le bellezze e le ricchezze della città, invisibili e lontane per chi le sfiora rinchiuso in una macchina. Un modo per restituire la città alle persone.

Ad ogni partecipante chiediamo un piccolo contributo che garantiamo verrà utilizzato interamente per scopi benefici. Non generici, ma precisi, concreti che dichiariamo pubblicamente. Per primi tre anni, ad esempio, ci siamo impegnati a finanziare un progetto di ricerca da parte di Fondazione Città della Speranza per la lotta contro le leucemie pediatriche.

Ecco che allora il movimento, oltre a farci bene, può aiutare concretamente chi è meno fortunato.

A patto però che unisca le persone.

Più saremo, più la nostra azione sarà efficace.

Tiriamo le somme: trentaduemilaquattrocentodiciotto grazie!

In molti ci avete segnalato che quest’anno sembrava fossimo più dell’anno scorso.

Anche noi abbiamo avuto la stessa impressione, ma i numeri sembrerebbero dire il contrario: i biglietti venduti sono stati 3.330 per una raccolta totale di € 16.650,00 (3.330 x € 5,00), circa il 15% in meno dell’anno scorso. A questi devono però essere sommate le donazioni dei privati per un totale di € 7.104,35.

Ci sono poi le entrate derivanti dalle sponsorizzazioni: grazie alle aziende che ci hanno voluto supportare abbiamo raccolto € 17.600,00 superando di ben 3 volte l’importo della precedente edizione.

Le entrate complessive (somma delle 3 voci precedenti) risultano pertanto di € 41.354,35.

Precisato che nessuno degli organizzatori o degli ospiti ha percepito alcun compenso e/o rimborso, che alcuni dei costi vivi sono stati coperti direttamente dagli organizzatori o dalle prestazioni offerte da alcuni amici (ad esempio: realizzazione sito internet, acquisto materiale e costruzione cartelli indicatori, copertura assicurativa dell’evento, materiale vario di cartoleria, realizzazione del filmato), che alcune delle aziende sponsor hanno fornito gratuitamente i loro prodotti per l’allestimento dei due punti-ristoro, che i musicisti hanno suonato senza compenso e che i volontari che ci hanno aiutato sono stati fantastici e molto numerosi, le spese vive che abbiamo sostenuto sono di tre tipi: costi operativi (piano di sicurezza e piano sanitario, attrezzatura varia per l’evento, tasse e tributi, noleggio transenne, SIAE, produzione braccialetti, acquisto cibo e vivande, noleggio WC e relativa pulizia, ecc.) pari a € 6.861,12; costi di “ufficio” (fotocopie, cartelloni, pennarelli, adesivo, ecc.) pari a € 527,89; costi accoglienza legati al contest lanciato su RTL 102,5 e all’ospitalità riservata ad ulteriori ospiti e ad alcuni addetti, pari a € 1.546,38.

Il costo complessivo (somma delle 3 voci precedenti) è stato pertanto di € 8.935,39.

Sottraendo dal ricavo totale i costi sostenuti si ottiene il contributo netto generato dalla manifestazione pari a € 32.418,96, superiore di quasi il 40% rispetto allo scorso anno.

Dobbiamo inoltre segnalare che a fine settembre siamo stati invitati ad un importante evento nel corso del quale è stata organizzata una pesca di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto interamente al nostro progetto. Sarà nostra cura informarvi sul ricavato.

Grazie di cuore.